Il Decreto del ministero dell'Interno del 18 dicembre 2017 prevede la notifica dei verbali di accertamento delle violazioni del Codice della Strada tramite posta elettronica certificata dal 17 gennaio.

Gli organi di Polizia devono inviare la notifica di una multa solo tramite PEC, a condizione che il trasgressore (o il proprietario del veicolo) sia presente nell’indice nazionale gestito dal ministero per lo Sviluppo Economico e aggiornato con le informazioni provenienti dal Registro Imprese o dagli ordini professionali.

L’invio delle multe tramite PEC non cambia i termini previsti dal Codice della Strada.

La notifica si compie quando si genera la ricevuta di accettazione della PEC da parte del sistema del destinatario, e per quest’ultimo i termini di pagamento decorrono da quando il sistema genera la ricevuta di consegna della PEC.

Quindi, da questo momento decorrono per l’organo accertatore i termini per pagare la sanzione con lo sconto (cinque giorni), quelli per pagarla con la riduzione (sessanta giorni) e quelli per presentare ricorso (trenta giorni al giudice di pace e sessanta giorni al Prefetto).

L’invio tramite posta elettronica azzera le spese di notifica, ma le amministrazioni potranno porre a carico del destinatario le spese di accertamento, ossia quello per trovare la PEC della persona sanzionata.

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